Marcia di Fraternità 2015

il

Qualche giorno prima blog e giornali presentavano l’evento, chi organizzava, il dove, il quando, e si parla dei buoni propositi e delle motivazioni con grandi aspettative. Il giorno dopo la marcia i toni cambiano. Non sono più quella giornalistica descrizione di un evento programmato, adesso tra le righe traspare un successo, un successo di questa città. Io non credo che questa marcia sia iniziata quando Giulio dei Focolari magistralmente ci ha disposti per partire, penso che sia iniziata quando vicendevolmente ci siamo accesi le candele l’uno con l’altro. Potevi offrirti d’accenderla o potevano offrirti d’accendere la tua, e quando alzavi lo sguardo dalla stoppino che iniziava a brillare potevi incontrare un sorriso di una suora, di un ragazzo, di una donna o di un simpaticissimo prete con  il cappello ed un sorriso paterno; potevi incontrare il mondo, l’Europa, l’Asia, l’Africa, L’Oceania e l’America . Potevi incontrare il sorriso di tutti dietro quello stoppino che stava iniziando ad accendersi.

 

Come ne hanno parlato i giornali

Centinaia di persone hanno partecipato ieri pomeriggio alla marcia organizzata dalla Comunità islamica bellunese e dal Movimento dei Focolari, che hanno raccolto l’adesione della Diocesi e delle 17 associazioni di stranieri presenti a Belluno. I partecipanti hanno cantato, suonato e lanciato palloncini e ci sono stati alcuni discorsi rivolti all’unità, alla pace e alla fratellanza tra popoli, culture e religioni diverse

Corriere delle Alpi on-line 08 dicembre 2015

Oltre 400 persone hanno partecipato ieri pomeriggio a Belluno alla “Marcia di fraternità per l’unità tra i popoli” che è stata organizzata dalla Comunità islamica bellunese, dalla Rete immigrazione di Belluno, dal Movimento dei Focolari di Belluno e dalla Commissione Giustizia e Pace della Diocesi di Belluno–Feltre. L’iniziativa, nata a seguito dei recenti atti terroristici di Parigi, ha indicato che a paura e intolleranza si può e si deve opporre la via della convivenza pacifica, che la diversità è una ricchezza, che è possibile camminare insieme promuovendo la pace e la fratellanza. In questo senso, condannando anche ogni forma di violenza, si sono espressi i portavoce dei vari organizzatori della Marcia che è partita dal Piazzale della stazione e si è conclusa davanti al Teatro comunale dove è stato dato spazio anche ai numerosi bambini presenti che hanno cantato, hanno condiviso gli auspici di pace e fratellanza e, alla fine, hanno liberato in cielo tanti palloncini ai quali avevano affidato un desiderio per il futuro. E’ stato un appuntamento semplice e gioioso, ma certamente importante e significativo per sottolineare la strada da percorrere per costruire il futuro.

L’amico del Popolo on line 9 Dicembre 2015

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...